[GRAZIE A TE]

FRONTE CARTOLINA PER SITO Il progetto GRAZIE A TE.

MOTIVAZIONI

A differenza di quanto viene inculcato nella nostra mente dalla pubblicità materialista e consumistica, ciò che ci rende felici, sono l’affetto degli altri e il senso di comunanza. Ciò che desideriamo, infatti, non è possedere e divorare, ma appartenere e amare.

E queste cose, che non si possono comperare, guarda caso, non sono affatto scarse ma infinitamente abbondanti; vanno semplicemente vissute.

Dobbiamo pensare che nella nostra esistenza tutto è segnato dalla gratuità; non abbiamo meritato né l’esistenza, né la famiglia in cui siamo cresciuti, né le doti naturali e i doni soprannaturali ricevuti… Per questo dobbiamo mostrarci grati. Che facili diventano i rapporti tra le persone quando si è capaci di dire un “grazie” sincero per un gesto di cortesia forse minimo, ma che è una dimostrazione di vero affetto, di generosa disponibilità a servire! (Mons. Javier Echevarría, lettera pastorale settembre 2015)

IL BENE CHE POSSIAMO FARE

Con la cartolina GRAZIE A TE ognuno di noi può fare il tifo per l’altro, dirgli bravo e grazie per quello che è ed aiutarlo a dispiegare pienamente tutto il potenziale che ha ricevuto in dono da Dio.

La cartolina GRAZIE A TE aiuta a generare empatia che è una virtù umana molto importante, perché significa guardare all’altro, alla sua irripetibile vita come se fosse la nostra, capire che ogni suo momento, ogni nostro momento, è appunto irripetibile, e che l’esistenza è fragile, imperfetta, impegnativa ed ha bisogno di sostegno.

Certe volte viene da pensare che stiamo diventando una civiltà delle cattive maniere e delle cattive parole, come se fossero un segno di emancipazione. Le sentiamo dire tante volte anche pubblicamente. La gentilezza e la capacità di ringraziare vengono viste come un segno di debolezza, a volte suscitano addirittura diffidenza. Questa tendenza va contrastata nel grembo stesso della famiglia. Dobbiamo diventare intransigenti sull’educazione alla gratitudine, alla riconoscenza: la dignità della persona e la giustizia sociale passano entrambe da qui. Se la vita famigliare trascura questo stile, anche la vita sociale lo perderà. … Una volta ho sentito dire da una persona anziana, molto saggia, molto buona, semplice, ma con quella saggezza della pietà, della vita: “La gratitudine è una pianta che cresce soltanto nella terra delle anime nobili”. Quella nobiltà dell’anima, quella grazia di Dio nell’anima ci spinge a dire grazie, alla gratitudine. È il fiore di un’anima nobile. È una bella cosa questa! (Papa Francesco udienza generale del 13 maggio 2015).

IL MESSAGGIO

Sono certo, e Zygmunt Bauman con i suoi scritti lo conferma, che i social media sono un prodotto della frammentazione sociale, e viceversa sono lo strumento della modernità liquida che mira a distruggere quello che rimane delle reti e legami sociali.

Per tutti questi motivi ho dato vita al progetto GRAZIE A TE, e questo è il testo che ho scritto sul retro della cartolina:

Ho realizzato questa cartolina perché sentivo la necessità di comunicare le cose di valore nel modo più adeguato senza far uso di e-mail, Facebook, Twitter o altri social media.    Sicuramente questa cartolina richiede un po’ del tuo tempo, ma è proprio questo che la rende un vero gesto di affetto verso la persona che la riceve. Inviala, alle persone di tutti i giorni, per comunicare la tua gratitudine, gioia e apprezzamento per qualcosa fatta bene; per riconoscere il valore che hai trovato in loro. Utilizza questa cartolina ed aiuta il prossimo a scoprire le virtù e le tante cose positive che rendono ricca la nostra vita.Non lasciar passare una settimana senza inviare almeno una cartolina e ti garantisco che la tua vita sarà più ricca, “grazie” a questo piccolo gesto.

Roberto Lorusso

 

 

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