Euro Vantaggi di un Piano di Welfare

TRE AMBITI E TRE VANTAGGI

Eccovi di seguito dimostrati i vantaggi – espressi in Euro – derivanti dall’introduzione in azienda di un Piano di Welfare Aziendale Personalizzato.

Supponiamo che il piano di welfare tocchi i seguenti tre ambiti principali:

  1. Armonizzazione della vita tra Lavoro e Famiglia
  2. Fare la spesa
  3. Cura della persona

Ambito 1 del piano di welfare:

Armonizzazione della vita tra Lavoro e Famiglia Costo Azienda Ricavo Dipendente
Questo significa, ad esempio, avere la possibilità di accedere ad asili nido, campi scuola, acquisto di libri scolastici, scuole e corsi di specializzazione. Euro con Welfare Euro in busta paga Euro con Welfare Euro in busta paga
Valore facciale di un buono welfare 500 500 500 500
INPS a carico azienda (30% circa) 0 150 0
INPS a carico dipendente (9,19% circa) 45,95
IRPEF dipendente (aliquota 23%) 104,43
Addizionali regionali/comunali (1%) 5
TFR 0 37 0
Irap (4% circa) 20 20
Totale 520 707 500 344,62

 

Vantaggi:

Per il dipendente Per l’azienda
L’importo ricevuto non è tassabile per l’intero valore – Art. 51, lett.f-bis del TUIR. L’intero valore totalmente deducibile ai fini IRAP e IRES.

 

Ambito 2 del piano di welfare:

Fare la spesa Costo Azienda Ricavo Dipendente
Questo significa, ad esempio, avere la possibilità di acquistare alimentari, abbigliamento, prodotti parafarmaceutici Euro con Welfare Euro in busta paga Euro con Welfare Euro in busta paga
Valore facciale di un buono welfare 258,23 258,23 258,23 258,23
INPS a carico azienda (30% circa) 0 77,47 0
INPS a carico dipendente (9,19% circa) 23,73
IRPEF dipendente (aliquota 23%) 53,93
Addizionali regionali/comunali (1%) 2,34
TFR 0 19,13 0
Irap (4% circa) 10,32 10,32
Totale 268,55 365,15 258,23 178,23

 

Vantaggi:

Per il dipendente Per l’azienda
Un importo non tassabile nel limite di 258,23 euro – Art. 51, c.3 del TUIR. L’intero valore totalmente deducibile ai fini IRAP e IRES.

 

Ambito 3 del piano di welfare:

Cura della persona Costo Azienda Ricavo Dipendente
Questo significa, ad esempio, avere la possibilità di accedere a palestre, corsi di lingua, corsi di informatica, abbonamenti a cinema e teatri, servizio babysitting, assistenza a domicilio per anziani… Euro con Welfare Euro in busta paga Euro con Welfare Euro in busta paga
Valore facciale di un buono welfare 150* 150 150 150
INPS a carico azienda (30% circa) 0 45 0
INPS a carico dipendente (9,19% circa) 13,78
IRPEF dipendente (aliquota 23%) 31,50
Addizionali regionali/comunali (1%) 1,50
TFR 0 10,50 0
Irap (4% circa) 6 6
Totale 156 211,50 150 103,22

* 5 per mille di un ipotetico valore di spesa per retribuzioni pari a 30.000 euro

Vantaggi:

Per il dipendente Per l’azienda
Importo non tassabile per l’intero valore della prestazione – Art. 51, lett. f del TUIR. Importo deducibile con il tetto del 5 per mille – Art.100 del TUIR.

 

Questi tre esempi lasciano il segno

Per dare, in busta paga, ai nostri collaboratori un premio in danaro l’azienda deve aggiungere, mediamente, un costo pari al 36% del premio erogato.

Il dipendente si vede versare un importo netto che è inferiore in media del 31% del valore del premio.

Per questo diciamo GRAZIE alle politiche di Welfare Aziendale.

 

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