Non è solo un gioco. Come si apprende in Sidea Group.

APPRENDIMENTO A MOLTE STELLE LUSSO.

Lo scorso Venerdì 29 giugno 2018, nei luoghi suggestivi della Masseria Torre Maizza a Fasano (BR), i consulenti della Duc in Altum hanno fatto incursione in un meeting aziendale organizzato da Sidea Group srl,

con l’obiettivo di fare entrare i collaboratori nella dimensione del gioco partendo prima di tutto dall’essere se stessi, autentici, senza sovrastrutture e maschere professionali.

Il divertimento, dal latino devertor, è una deviazione dai percorsi standardizzati, un modo per tirar fuori la propria creatività al servizio del proprio lavoro. I partecipanti, dopo un breve momento di “abbandono” in cui sono tornati indietro nel tempo, alla propria infanzia riportando con sé nel presente la curiosità e il desiderio di scoperta tipico dei bambini, si sono cimentati con carta e penna nel fare in maniera del tutto estemporanea il ritratto del proprio vicino in un minuto di tempo.

I capolavori dell’apprendimento

Alla vista dei diversi “capolavori”, si è scatenata l’ilarità generale e, tra una risata e l’altra, sono fioccate anche le scuse reciproche. Infatti l’intento del gioco era proprio quello di dimostrare come noi adulti abbiamo spesso paura del giudizio degli altri e dunque facciamo fatica a condividere le nostre idee più originali, nel timore di non ottenere il consenso altrui.

E così facendo, restiamo sempre sul “chi va là”, rimanendo anche in rigidi schemi mentali, offrendo al mondo soluzioni già viste, sicure. Dovremmo imparare dai bambini, che invece si lanciano senza timore e mostrano con orgoglio il proprio disegno agli altri, senza freni inibitori.

Come quella celebre storiella di una bambina intenta a disegnare durante una lezione. La maestra, vedendola distratta si avvicina e le chiede: “Cosa disegni di bello?”. “Sto disegnando l’immagine di Dio”, risponde la bambina.

“Ma nessuno sa come è fatto Dio”, replica l’insegnante. “Fra poco lo sapranno tutti”, conclude la bambina.

Apprendimento architetturale

Questo lavoro ha fatto da apripista alla vera sfida del giorno: la torre della gommosa. Solo 18 minuti di tempo per creare con i pochi materiali a disposizione, la torre più alta con in cima un marshmallow, ognuno con il proprio gruppo di lavoro. I partecipanti di sono lanciati in una corsa contro il tempo, lasciando però – bisogna dirlo – poco spazio alla pianificazione, che invece avrebbe reso il lavoro pratico più semplice.

Ma quello che non tutti hanno capito è che “bisognava iniziare dalla fine”. Che vuol dire?  Gli amici della Sidea Group lo scopriranno nella prossima occasione imparando la Pianificazione Strategica.

Tra diverse torri che purtroppo non hanno retto, ha svettato la torre più alta, omaggiata con la mascotte Duc in Altum.
Una ventata di positività e divertimento, di riflessione e apprendimento all’interno di un meeting aziendale che è proseguito poi con la presentazione interna dei “numeri” dell’impresa e della sua crescita in termini di risorse e fatturato.

 

 

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