La lezione di Pericle per l’era del potere computazionale
Siamo arrivati alla fine di un percorso che ha attraversato smartphone, artefatti tecnologici, algoritmi e nuove forme di potere. Per chiuderlo, però, non serve un…
Duc in Altum, “Prendere il largo”, si ispira ai principi delle Learning Organization, organizzazioni in continua evoluzione, nelle quali viene dato un senso profondo a quello che si fa e in cui le persone contribuiscono attivamente a creare un futuro sostenibile per gli individui, per l’azienda stessa e per la comunità intera
Siamo arrivati alla fine di un percorso che ha attraversato smartphone, artefatti tecnologici, algoritmi e nuove forme di potere. Per chiuderlo, però, non serve un…
C’è una generazione che i media hanno spesso liquidato come “dimenticata”, schiacciata tra il mito dei Boomer e il protagonismo dei Millennial. Eppure sono stati…
C’è un oggetto che, senza che ce ne accorgessimo davvero, è diventato in meno di dieci anni il centro invisibile delle nostre giornate: lo smartphone.…
C’è un’idea che diamo troppo spesso per scontata: che la tecnologia sia “solo uno strumento”, buono o cattivo a seconda di come lo si usa.…
C’è un’esperienza che nessun algoritmo può replicare, per quanto sofisticato: la libertà di scegliere sapendo di poter rispondere di quella scelta. È da qui che…
C’è una domanda che attraversa la storia del pensiero politico e che oggi si ripropone con un’urgenza inedita: cos’è il potere, davvero? Non la sua…
Siamo arrivati alla fine di un percorso che ha attraversato smartphone, artefatti tecnologici, algoritmi e nuove forme di potere. Per chiuderlo, però, non serve un…
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B-NEW DIAL
L’Imprenditore “Generativo” che ridefinisce il Successo nell’Età dell’Anima.
In un panorama economico che troppo spesso si perde tra i numeri
e le proiezioni algoritmiche, emerge con forza la figura di Roberto Lorusso,
un “giovanotto” di 68 anni che, con la saggezza di chi ha navigato oltre
quarant’anni di sfide imprenditoriali, continua a indicare una rotta audace:
quella del Bene Comune. Ci troviamo di fronte non a un semplice teorico,
ma a un vero e proprio “architetto di comunità“, la cui impronta etica e
relazionale permea ogni pagina e ogni progetto.
Il Visionario Oltre il Profitto
Lorusso non è il classico consulente aziendale. Definitosi un “imprenditore generativo”,
la sua missione trascende il mero profitto, ricercando la sua massimizzazione
nel lungo periodo e per tutti i portatori di interesse coinvolti.
Per lui, la sostenibilità non è una tendenza, ma il mezzo imprescindibile per una generatività che pone al centro la persona. Marito, padre di cinque figli e nonno, Roberto porta nella sua visione d’impresa la ricchezza delle relazioni umane e l’esperienza di chi ha gestito oltre 300 progetti di cambiamento, dall’innovazione tecnologica al marketing, per realtà diverse, dalle PMI agli enti pubblici, fino ai partiti politici.
Una Filosofia Intrecciata di Etica e Vita
La sua è una voce fuori dal coro che predica un capitalismo “diverso”, non quello che si pulisce la coscienza con la beneficenza, ma uno che “ama smisuratamente” i propri stakeholder. Lorusso è convinto che ogni atto professionale sia, in fondo, un atto morale, capace di generare conseguenze a lungo termine. Nei suoi scritti e nelle sue oltre cento conferenze, egli tesse un filo rosso che lega virtù come l’umiltà – che definisce “l’unico sostantivo della leadership” – al coraggio, alla magnanimità, e a una pazienza esigente, capace di non tollerare la mediocrità. Il suo approccio “Olistico Sistemico Omeopatico” (OSO), ultimo paradigma della pianificazione strategica, non è solo una metodologia, ma un invito a “curare l’economia dal male dell’egoismo”, mettendo il “cuore dell’uomo al centro dei propri processi”.