B NEW DEAL 2021

Una giornata particolare, un meeting diverso dagli altri, dove si respirava aria di consapevolezza e di futuro. Venerdì 8 ottobre 2021, trenta imprenditori e manager si sono incontrati a Masseria Chinunno, Altamura per affrontare la sfida che oggi è richiesta alle nostre aziende: quella della sostenibilità. E per interrogarsi su come, ciascuna nel suo ambito di riferimento, possa diventare la migliore “per” il mondo.

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panoramica partecipanti

La giornata è lunga e intensa: dieci ore vissute insieme, nell’alternarsi di momenti di “ispirazione” con speaker d’eccezione di caratura nazionale e internazionale e momenti di “applicazione” attraverso l’utilizzo di strumenti concreti e utili a riflettere sulle proprie realtà e a individuare quelle azioni che possano generare un impatto positivo per la società.

Ad aprire le danze, dopo i saluti del prof. Pierpaolo Pontrandolfo, docente di Business e Sostenibilità del Politecnico di Bari che ha patrocinato la nostra iniziativa, è la senatrice Patty L’Abbate, la voce delle “istituzioni”, che ci porta una sua personalissima e sentita testimonianza a cavallo fra politica ed economia.


Poi è la volta di Stefania Bollati, Board Member di Davines SpA che, direttamente dal “Davines Village”, ci racconta tutte le belle iniziative che la sua azienda ha intrapreso, non tanto per minimizzare il proprio impatto negativo, quanto per massimizzare l’impatto positivo nei confronti dell’ambiente e della comunità in cui opera.

Eric Ezechieli, Founder ed Evolution Officer di Nativa ci introduce nel mondo delle BCorp, le imprese che producono contemporaneamente benefici di carattere sociale e ambientale mentre raggiungono i propri risultati economici, portando alla nostra attenzione alcuni casi di eccellenze nazionali.


Molto accattivante l’intervento di un imprenditore locale, Vito Labarile e della sua Donna Paola Società Benefit, definita dallo stesso non una semplice impresa agricola ma una “stazione di pensiero”.

Il pranzo, oltre che buono, ha stimolato il networking e la conoscenza reciproca fra i partecipanti, che si sono confrontati a lungo sugli input ricevuti durante la mattinata.

Il pomeriggio si è aperto con lo speech dell’ospite internazionale, Daniel Truran, BCorp Ambassador del BLab Europe, l’organismo europeo che fa crescere il movimento delle BCorp e che è arrivato da Madrid per farci sentire parte di una rete globale di imprese che stanno reinventando il capitalismo utilizzando il proprio “potere” per dare risposta alle maggiori sfide della società.

Filippo Causero, CEO di Foxwin, software house friulana e società benefit, che ha sviluppato un programma specifico per il benessere delle persone in azienda, ci ha parlato di come ha generato benessere verso la propria comunità interna, applicando i principi delle Teal Organization: dall’attenzione spasmodica al proposito individuale e collettivo, all’autenticità e all’importanza di essere se stessi, fino al concetto di self management.

Spazio anche ai premium partner del BNewDeal ovvero TERSAN Puglia Spa – attraverso il sentito racconto del General Manager Leonardo delle Foglie – e Fincons Group Spa, che ha espresso in immagini, con un emozionante video, il proprio impegno per la sostenibilità.


Tra una testimonianza e l’altra, in momenti diversi ma secondo una precisa successione metodologica, i presenti si sono cimentati con il “Benefit Model Canvas”,

uno strumento progettato da noi “BCONS” e pensato per stimolare nuove idee e per pianificare azioni concrete e utili a generare un impatto positivo nei confronti della Comunità e dell’Ambiente in cui ciascuna realtà imprenditoriale vive, opera e “impatta”. Momenti formativi imprescindibili con cui portarsi a casa nuove consapevolezze, come emerso dalle parole soddisfatte dei partecipanti a fine incontro.

I passi successivi?

Il primo è diffondere all’interno delle proprie realtà questo orientamento al bene comune facendo in modo di far vivere appieno alle risorse aziendali la cultura della sostenibilità, dopo averne misurato la sensibilità; il secondo sarà la creazione di una comunità di imprese virtuose, a cominciare da quelle che hanno preso parte al “B New Deal – L’affare del bene comune”, che possano lavorare insieme e più forti, in questa direzione.

Per i B CONS

Davide Dabbicco (il secondo da sinistra)