DI PADRE IN FIGLIO

Questo E-book è un estratto del libro dal titolo Di padre in figlio che tratta ampiamente i problemi di una impresa familiare, incapace di vivere quei tempi che definiamo di convergenza generazionale, prima di arrivare al passaggio generazionale.

Oltre alla prefazione troverai un racconto simpatico che evidenzia il problema del “dialogo”.

Nella versione tipografica potrai leggere in una seconda sezione 5 capitoli specialistici che affrontano il problema relazionale, la capacità di ascolto e l’opportunità di seguire una vecchia regola: quella Benedettina.

Ma non mancano i consigli pratici di tipo legale e fiscale oltre quelli per una comunicazione efficace strumento strategico per vivere bene il periodo di convergenza generazionale utile ad un sano passaggio di padre in figlio.

SCARICA L’E-BOOK Di padre in figlio.
Buona Lettura e buon passaggio generazionale.

La generatività dell’impresa familiare nella nuova edizione: DI PADRE IN FIGLIO

Una nuova edizione di questo libro ha assunto nel titolo e quindi nei contenuti, il tema della Generatività dell’impresa familiare”.

Cosa significa generatività

Possiamo considerare la generatività come l’insieme delle “buone abitudini” (un habitus, come lo sono le virtù umane) che consento all’impresa di connettere armoniosamente la sfera economica con quella familiare, sociale e valoriale.

Generatività vuol dire anche avere un diverso rapporto con il tempo, cioè la capacità di “saper aspettare”. Non solo.

La generatività ci permettere di essere imprenditori creativi capaci di far nascere idee di vita nuova, generare novità e generare nuova vita.

La generatività significa quindi pensare continuamente al futuro e gestire gli “Asset” aziendali in modo sostenibile, cosi come insegna il principio di sostenibilità.

Come si esplicita la generatività nelle imprese familiari

 La generatività nelle imprese familiari si rende possibile mediante:

  • l’orientamento al lungo termine,
  • il coinvolgimento affettivo dei familiari
  • la “cultura dell’identificazione”.

Il “saper aspettare” potremmo anche tradurlo nella gestione di un “capitale paziente” che in una impresa familiare, appunto, è incline a privilegiare obiettivi e ritorni di lungo termine rispetto a quelli di breve.

Perseguire un orientamento al lungo termine è possibile solo se esiste un vero e forte coinvolgimento affettivo di tutti i membri della famiglia, durante il periodo di convergenza generazionale, nonché dei loro manager e collaboratori tutti.

Il vantaggio prossimo di questo coinvolgimento sarà quello di vedere ridotti i potenziali rischi di comportamenti inopportuni tesi a produrre benefici ai singoli, ma anche quello di elevare il grado di coesione, appartenenza e fedeltà all’azienda facendo sentire le persone appartenenti anche alla “famiglia”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *